Caro amico,

 

quest’anno, in memoria di quell'umile mangiatoia, ricordiamo i bambini che nascono ogni giorno in condizioni precarie, in umili case o perfino nella foresta, come sta accadendo a Bossemptelé, in Repubblica Centrafricana, tra le centinaia di rifugiati che vi hanno trovato riparo sfuggendo ai combattimenti e alle violenze.

Ricordiamo il personale medico camilliano dell’Ospedale San Giovanni Paolo II che – ininterrottamente – presta servizio a tutti, pur sapendo che molte strutture sanitarie sono state distrutte o saccheggiate e che continuare a curare i malati significa correre molti rischi.  

Dona un pensiero alle mamme e ai bambini di Bossemptelé. Dona a Salute e Sviluppo.

 

Grazie e Buon Natale!

---