• Piazza della Maddalena 53 - 00186, Roma
  • Tel. +39.06 899 28 151-2-3-4
  • info@salutesviluppo.org
photo-2018-05-23-11-40-59

All posts by Comunicazione

Un passo alla volta per migliorare il mondo

Padre Efisio Locci – Presidente – Racconta il Viaggio a Bossemptèlé – RCA –

A tutti gli amici,

sono stato a Bossemptelé nella seconda metà di dicembre 2017.

20171222_092550

E’ stata una esperienza molto scioccante perché sono piombato nel passato di almeno 100 anni. Come sapete l’ospedale è a 300 Km dalla più vicina fonte di elettricità.

Abbiamo mandato tutto l’occorrente per costruire un impianto fotovoltaico con i pannelli solari, per poter far fronte alle necessità dell’ospedale. I tre anni di guerra civile hanno ritardato la realizzazione del progetto in quanto non era possibile garantire la sicurezza del personale e l’integrità della struttura.

L’impianto e’ stato portato a termine prima di Natale ma le problematiche dovute ad un sovraccarico hanno rimandato di una ulteriore settimana la piena operatività dei pannelli fotovoltaici.

Per una settimana abbiamo consumato la cena alla fioca luce di una candela.

Al mattino, il chiarore del sole, dava nuova vita al paesaggio.

20171222_092619

Padre Aris, con cui sono andato in Repubblica Centrafricana, è andato a vedere un gruppo di ragazzi che giocavano con  una palla fatta di stracci, sognando di diventare come i famosi campioni di cui hanno sentito tanto parlare.

Davanti a una capanna c’era un uomo che li guardava distrattamente.

Vicino all’uomo c’era un bambino che soffriva e si piegava in due dal dolore. – vi anticipo che ora sta bene per dovere di cronaca-

P. Aris chiese a quell’uomo come mai se ne stesse li fermo senza far niente per aiutare il giovane e la risposta fu: “E’ tutto il giorno che soffre, ora sta per morire e smetterà”.

Fortunatamente, prima del tramonto, un dottore, prontamente allertato, si è reso disponibile per prestare le cure del caso e ricoverare in ospedale il giovane.

La cosa che sorprende è che la morte e la vita si alternano come il buio e la luce. Tutto scorre senza che nessuno voglia interferire, tutto fa parte della normalità, del ciclo della vita. Per noi è inconcepibile non aiutare chi è bisognoso. Un piccolo gesto può fare veramente la differenza. Ed è questo il messaggio che cerchiamo di trasmettere. Non restare in balia degli eventi ma affrontare e cercare di risolvere i problemi un passo alla volta per migliorare il mondo che ci è stato affidato.

Le foto rappresentano  il  Natale dei bambini a Bossemptelé e  l’avanzamento dei lavori per la realizzazione dei reparti.

Potete constatare nella foto che segue, che in pochi mesi sono state fatte grandi opere ed è in completamento il reparto di Neonatologia.

Non nascondo una punta di orgoglio nel dirlo.

photo-2018-05-23-11-40-59

Grazie a tutti voi!

Purtroppo la situazione di instabilità politica crea molte  difficoltà  e non permette la sicurezza di cui si sente fortemente il bisogno, siamo decisi a superare tutte le avversità e i pericoli che si presenteranno per completare il progetto entro il mese di luglio.

P. Efisio Locci

_______________________________

Come aiutarci:

Destinando a Salute e Sviluppo il 5 x 1000 – CF.97570320016.

Con una donazione:

CC bancario: Iban IT62G0200805181000400321240

 CC postale Iban IT17X0760103200000026485086

Seguici su Twitter e Facebook

---

Salute e Sviluppo (SeS) è una ONLUS fondata nel 1996, riconosciuta come organizzazione non governativa dal Ministero degli Affari Esteri nel 2003 ed oggi iscritta all’elenco delle Organizzazioni della Società Civile ai sensi della L.125 del 2014.

SeS opera al fianco dei Camilliani inspirandosi alla grande umanità di San Camillo verso i malati, i poveri e i più bisognosi. I Camilliani sono un Ordine Religioso ospedaliero fondato nel 1582 che lavora in oltre 40 paesi nel mondo.

SeS ha l’obiettivo di migliorare le condizioni sanitarie delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo e contribuire alla loro crescita ed autonomia.

Promuove progetti in Africa, Asia ed America Latina, nell’ambito socio-sanitario e nel settore dello sviluppo umano con le delegazioni dell’Ordine Ospedaliero di S. Camillo ed altre Istituzioni.

Costruisce ospedali, scuole e acquedotti e implementa progetti di sviluppo per la produzione alimentare e per la zootecnia.

In Italia, Salute e Sviluppo informa e sensibilizza l’opinione pubblica e crea consapevolezza sulle tematiche legate all’educazione alla mondialità.

 

COMUNE DI RHO – BILANCIO PARTECIPATIVO

Il bilancio partecipativo è un’esperienza di democrazia diretta che coinvolge i cittadini nelle scelte del Comune e in particolare, nella raccolta di idee, nella definizione di progetti e nella realizzazione di opere che contribuiscano al futuro e al benessere della comunità.
Quest’anno la novità principale è rappresentata dai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati dall’ONU, che saranno il filo conduttore di questa nuova edizione. Gli obiettivi individuano i cambiamenti necessari per costruire un mondo sostenibile, coinvolgendo tutti gli attori del territorio in una logica di corresponsabilità. Un ringraziamento al Comune di Rho e alla sua amministrazione, per l’impegno e la promozione di questa iniziativa è doveroso.

Quest’anno Salute e Sviluppo ha presentato un progetto nell’edizione DIRÒ LA MIA! che ha passato la fase preliminare tra oltre 6000 proposte pervenute. Solo 20 progetti sono infatti stati scelti per andare ai seggi per le votazioni. Sono stati messi a bilancio 400 mila euro (ed altri 100 mila per progetti interni alle scuole e proposti dagli alunni). Verranno finanziati i progetti in ordine di preferenza da parte dei votanti fino ad esaurimento budget. Molti progetti sono contenuti nelle spese ma un paio, se dovessero arrivare ai primi posti, assorbirebbero l’intero stanziamento. La votazione avverrà Sabato 26 Maggio nel comune di Rho (in precisi luoghi elencati nell’immagine).

Il nostro progetto è semplice e di grande valore socioculturale:

Vorremmo infatti costruire una serra didattica nella quale gli studenti possano toccare materialmente ciò che studiano sui libri. Contemporaneamente verrà costruita una serra nella Repubblica Centroafricana nella città di Bossemptélé. Gli utenti delle due serre si scambieranno consigli, esperienze, necessità, curiosità, imparando rispettivamente una realtà diversa dalla propria. Il pane che diamo per scontato sulle nostre tavole, dopo l’esperienza vissuta nella serra, non sarà più così scontato ed avrà un altro valore (e forse anche un sapore migliore!).

diro-la-mia-pag-1-1-1

Il progetto prevede tre fasi:

1) sensibilizzazione tramite incontri nelle scuole di Rho che offrano una visione di una realtà differente dall’ordinario;

2) costruzione di una serra didattica in contemporanea tra le scuole di Rho e Bossemptelé – RCA, con scambio di consigli e suggerimenti per sviluppare una coscienza agroalimentare, in una generazione che non è cresciuta a contatto con la natura;

3) gemellaggio con le Scuole di Rho e di Bossemptelé – RCA, scambio di materiale didattico e programma scolastico, costruendo un legame che favorisca la crescita individuale e lo sviluppo di una sana coscienza sociale.

I cittadini residenti a Rho possono votare anche on-line QUI.

diro-la-mia-pag-2-1

Non resta che incrociare le dita e spargere la voce!!!!!

 

Mani silenziose e grandi cuori

 Le ultime settimane sono state intense per i volontari di Salute e Sviluppo in Lombardia e Piemonte.

È già partito un container per il Burkina Faso e per la Repubblica Centrafricana e uno è previsto in partenza il prossimo 4 dicembre.  In pochi giorni le strutture ospedaliere riceveranno materiale prezioso che contribuirà al miglioramento delle condizioni di cura e degenza di centinaia di persone.

Con gratitudine ricordiamo l’ASST Rhodense per aver donato numerose attrezzature, arredi e perfino indumenti per il personale medico dell’ospedale di Bossemptelé. Grazie all’Azienda Ospedaliera San Paolo e al Sig. Mosca per le strumentazioni destinate al reparto di neonatologia. Grazie al sig. Bodini Francesco e allo studio dentistico Pravettoni di Cornaredo per il materiale devoluto all’ambulatorio dentistico.

Un affettuoso abbraccio e ringraziamento, infine, a collaboratori e volontari per il loro impegno durante il ritiro del materiale presso i diversi plessi e nell’allestimento dei container: Roberto, Emilio, Alessandro, Luca, Santino, Matteo, Marco.

La generosità e l’aiuto di chi silenziosamente ci circonda e permette di portare avanti il lavoro di SES è il cuore e il senso del “cooperare” ovvero operare assieme, camminare allo stesso passo e condividere

Grazie quindi e soprattutto perché ci siete!

 

 

20171127_160457-min

 

20171120_115948-min

IL VIAGGIO PIU’ BELLO

Abbiamo pubblicato la newsletter di aggiornamento sulle iniziative di Salute e Sviluppo.

Questo mese ripercorriamo assieme le tappe del nostro viaggio a Sud…  E le valigie, sempre vuote all’andata,  sono stracolme al ritorno!

Ti ricordiamo che puoi ricevere la newsletter direttamente via mail.

Iscriviti a questo link o mandaci una mail a info@salutesviluppo.org

SAMSUNG DIGITAL CAMERA

 

CONCLUSIONE PROGETTO STOP ALLA MALARIA: GRAZIE TAVOLA VALDESE

Si è concluso nel mese di settembre 2017 il progetto Stop alla Malaria, prevenzione e cura per i bambini di Bossemptelè. L’iniziativa, avviata grazie al supporto della Tavola Valdese, ha operato in un contesto difficile dove povertà e sottosviluppo convivono con una guerra civile interna che scuote il paese fin dal 2013. Il progetto ha operato sul settore sanitario rispondendo alla necessità di cura proveniente dalla popolazione locale, configurandosi come azione di contrasto alla malaria, malattia endemica a livello territoriale e causa di morte soprattutto nella popolazione infantile.

sam_0606

L’intervento si è svolto a Bossemptelè, Regione di Oham-Pendé, da Salute e Sviluppo (promotore) in partenariato con la struttura ospedaliera “Giovanni Paolo II” dove sono stati avviati percorsi di diagnosi e cura per questa malattia infettiva. Parallelamente sono state distribuite sul territorio zanzariere impregnate di insetticida e sensibilizzata la popolazione riguardo alle modalità di trasmissione della malaria, riconoscimento tempestivo dei sintomi e precauzioni per scongiurarne la diffusione.  L’impatto sul territorio e sulla salute dei beneficiari è stato significativo e la popolazione ha risposto in maniera positiva a tutte le azioni di sensibilizzazione e educazione igienico sanitaria correlate al progetto. Al termine dell’iniziativa è stato migliorato l’accesso ai percorsi di prevenzione, assistenza e cura della malaria per i bambini, garantite le cure sanitarie per il riconoscimento e la cura della malaria e ospedalizzati i bambini in condizioni critiche e necessitanti di trasfusioni di sangue o cure avanzate per un totale di 4313 pazienti assistiti e trattati. Sono state distribuite 500 zanzariere alla popolazione locale con riguardo particolare alle fasce più vulnerabili. Il progetto ha avuto un impatto ed una rilevanza così significativa tanto da attirare l’interesse del Ministero della Salute che ha voluto contribuire all’iniziativa potenziandone l’efficacia attraverso la donazione di farmaci e reagenti.

dscn1754

dscn1600

img_20150808_095203

opm

Buone notizie per le mamme di Bossemptelé!

Grazie al supporto della Cooperazione Italiana, e nell’ambito dell’”Iniziativa di emergenza a sostegno del sistema sanitario, dell’agricoltura e sicurezza alimentare e dell’educazione della popolazione vulnerabile”, è stato avviato ufficialmente il progetto “Risposta ai bisogni neonatali nell’area di Bossemptelè” in Repubblica Centrafricana.

In un paese sfiancato dalla crisi umanitaria e dagli scontri armati sono i bambini e le donne ad essere i più vulnerabili. Ogni 1000 nati vivi, 96 bambini non superano i 12 mesi. Altrettanto allarmanti sono le statistiche relative alla mortalità delle donne al momento del parto. Quasi un terzo delle cliniche del paese è stato danneggiato o distrutto dal conflitto e la metà dei presidi medici non è più in funzione. Le cliniche attive non sono in grado di far fronte a tutte le richieste e sono sprovviste delle attrezzature necessarie ad assicurare una gestione adeguata del parto.

Bossemptelé è una delle aree meno servite da un punto di vista sanitario. Qui l’Ospedale Giovanni Paolo II, uno dei pochi non sottoposto ad attacchi da parte delle fazioni ribelli, continua a svolgere un servizio cruciale in ambito materno infantile.  La struttura tuttavia non è attrezzata per l’assistenza neo-natale e il tasso di mortalità alla nascita sfiora il 6%. Il 7% dei bambini non arriva al 1 anno di vita e il 2% nemmeno alla prima settimana. Ciò è da imputarsi, oltre alla carenza infrastrutturale, strumentale e in termini di preparazione del personale locale, anche alle condizioni di salute di madri e bambini in particolare agli alti tassi di denutrizione e malnutrizione.

Con questo progetto realizzeremo, allestiremo ed avvieremo un reparto di neonatologia presso l’Ospedale Giovanni Paolo II. Inaugureremo inoltre un servizio di assistenza domiciliare. Una componente fondamentale del progetto sarà rappresentata della formazione: oltre al trasferimento formale di conoscenze in ambito pediatrico e neonatologico al personale medico, sarà fondamentale assicurare che le donne dell’area di Bossemptelé acquisiscano nozioni di base per una corretta nutrizione e salute, per prendersi cura di sé stesse e dei propri bambini. Il progetto selezionerà pertanto un gruppo di beneficiarie che trasferiranno quanto appreso ad altre donne in 24 villaggi.

mamma

bosemptele-2012-137

acis2