Skip to main content

Pakistan: “Le famiglie hanno finalmente provato sicurezza”

“Il progetto ha generato un impatto emotivo e psicologico nella vita delle famiglie beneficiarie, oltre che finanziario e nutrizionale. Le famiglie hanno provato sicurezza mentre ricevevano gli animali.” Queste sono le parole di Padre Mushtaq, coordinatore locale del Microprogetto per la promozione dell’inclusione sociale ed economica delle famiglie del Distretto di Okara, Pakistan. 

Continua a leggere

Una nuova scuola a Tenkodogo, Burkina Faso

In Burkina Faso, nell’area di Tenkodogo, l’istruzione è un diritto per pochi. La mancanza di strutture e aule non permette all’elevato numero di bambini che abita nella zona di frequentare la scuola e continuare gli studi. Per sopperire a questa mancanza, nel 2018, grazie ai finanziamenti della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) con i fondi dell’8X1000, è stato avviato il progetto “Scuola post-primaria e secondaria per i minori di Tenkodogo”.

Continua a leggere

Una nuova casa per Feri, Gregorius, Marcelus, Petrus e Hieronimus

Feri, Gregorius, Marcelus, Petrus e Hieronimus: sono i nomi dei cinque beneficiari bisognosi ed appartenenti a famiglie povere aiutati grazie al MicroProgetto, appena concluso,  finanziato da Caritas Italiana e in collaborazione con i Missionari Camilliani a Maumere (Isola di Flores, Indonesia) per la promozione dell’inclusione sociale delle persone con disabilità mentale.

Continua a leggere

Progetto Latte Sano: aggiornamento dall’Africa Subsahariana

A Bagrè, in Burkina Faso, continua il progetto “Latte Sano” nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dall’emergenza Covid-19. Il progetto, grazie al finanziamento della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), prevede la costruzione di una stalla per sessanta mucche da latte e la realizzazione di una centrale del latte, con la conseguente produzione e distribuzione di latte fresco e prodotti caseari.

Continua a leggere

Covid-19: quali criticità nel continente africano?

Il virus Covid-19 ha ormai raggiunto tutti gli Stati africani, ma resta ancora l’interrogativo su come l’epidemia si diffonderà nel continente. Sono ancora troppo pochi i dati a disposizione e troppi i fattori che incidono sulla sua evoluzione: climatici, genetici, sociologici e demografici.
L’organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) ha dichiarato che i Paesi del continente ad oggi – 5 aprile – più colpiti sono quelli all’estremità: il Sudafrica con (1585 casi e 9 decessi), l’Egitto (1173 casi e 78 decessi), l’Algeria (1320 casi e 152 decessi).

Continua a leggere

Dietro ogni nostra missione ci siete voi

Scopri come la tua vicinanza si trasforma in cure, sorrisi e futuro.

Iscriviti alla newsletter

error: Content is protected !!