Ci vogliono ore di cammino per raggiungere un ospedale: questa è la realtà quotidiana a Nakar. Per rispondere a un bisogno così essenziale e offrire alle persone un presidio sanitario adeguato, vogliamo contribuire alla nascita del Villaggio Manalive, un progetto che sta prendendo forma nella regione di Ioba, nel sud-ovest del Burkina Faso.
Gianmarco Oddo, Presidente di Manalive con il Vescovo di Diebougou e i padri camilliani, partner del progetto Villaggio Manalive. Nakar – Burkina Faso. Ph: Manalive
A Nakar e nei villaggi circostanti le strutture sanitarie sono poche e distanti, e le strade sterrate rendono ogni spostamento un’impresa, soprattutto nella stagione delle piogge. Per una donna in travaglio o un bambino con la febbre alta, questa distanza pesa più di quanto si possa immaginare. In questa regione la mortalità materna e infantile resta drammaticamente alta, spesso a causa della mancanza di cure prenatali di base e di un sistema di prevenzione ancora troppo debole contro malaria, tubercolosi e malattie diarroiche.
Una base solida per costruire il futuro
Manalive donerà alla Provincia Camilliana del Burkina Faso le strutture prefabbricate del nuovo centro medico. Ma perché quegli edifici possano sorgere in sicurezza, serve prima una piattaforma in cemento armato capace di sostenerli nel tempo. Ed è proprio in questa delicata fase che l’intervento di Salute e Sviluppo diventa cruciale. Insieme al vostro fondamentale supporto, possiamo compiere quel passo decisivo su cui poggerà l’intera struttura e l’operatività del nuovo centro medico.
Una volta completato, il centro offrirà:
- Pronto soccorso e ambulatori, per la medicina di base e le urgenze
- Una sala operatoria e un reparto di maternità e ginecologia, per ridurre i rischi legati al parto
- Un servizio di ambulanza e una moto fuoristrada, per raggiungere anche i malati nelle zone più isolate
- Attività di prevenzione e vaccinazione, in un territorio dove oggi la copertura vaccinale è ancora molto bassa
— Raggiungere le periferie geografiche ed esistenziali significa prendersi cura dei più fragili, portando aiuto concreto a chi vive ai margini delle strade e fuori dalle mappe dell’assistenza. —
Guardando al futuro
Il cantiere di Nakar è solo all’inizio, ma ogni metro di fondamenta gettato oggi è una promessa concreta, quella di un ospedale che, tra qualche mese, accoglierà le prime mamme, i primi bambini, i primi anziani della zona.
Continueremo a raccontarvi l’avanzamento dei lavori, passo dopo passo.
— Vuoi seguire da vicino questo progetto e scoprire come la tua vicinanza può fare la differenza?–
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