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Sabato 13 dicembre u.s. si è svolta con successo la nostra Giornata Missionaria di Condivisione e Riflessione. Oltre ai membri SeS, l’evento ha riunito sostenitori, partner e autorità per fare il punto sui progetti realizzati e definire le prospettive future.

-Saluti Istituzionali e i Ringraziamenti-

Un momento di particolare rilievo è stato l’intervento del Superiore Generale dell’Ordine, Padre Pedro Celso Tramontin, che ha aperto i lavori con un messaggio di ispirazione. A seguire, l’Ambasciatore del Burkina Faso in Italia Mme. Cyrille Ganou Badolo e S.A.R. il Principe Nicola Talluto hanno espresso la loro gratitudine a Salute e Sviluppo (SeS) per l’invito e per l’impegno costante. Speciale significato ha assunto il ringraziamento dell’Ambasciatore del Burkina Faso, in virtù dei numerosi e vitali progetti realizzati da SeS nel suo Paese.

-La Storia e la Missione di Salute e Sviluppo ETS-

Dopo i saluti, P. Felice de Miranda, Presidente e Legale Rappresentante di Salute e Sviluppo ETS, ha presentato l’Associazione, ripercorrendone la storia, le motivazioni e le modalità di azione.

Ha riassunto le tappe fondamentali di SeS:

  • 1996: Nascita a Torino, grazie a P. Efisio Locci.
  • 2001: Trasferimento a Roma per mettersi al servizio delle Missioni di tutto l’Ordine Camilliano.
  • 2003: Riconoscimento come ONG da parte del MAECI (Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale).
  • 2025: Iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) come Ente del Terzo Settore ETS.

Il Presidente ha poi illustrato gli ambiti principali di intervento dell’Associazione: la lotta contro la fame nel mondo (con progetti agro-zootecnici e alimentari), il contrasto all’analfabetismo (educazione primaria e formazione professionale) e la promozione della salute, con un focus particolare sui pazienti in età pediatrica.

Infine, Padre Felice ha sottolineato che l’azione di SeS si basa sulle motivazioni evangeliche, sfruttando la presenza delle comunità camilliane nei Paesi in Via di Sviluppo. I criteri di azione includono il principio di sussidiarietà in sinergia con i governi locali, l’innovazione e il rispetto e valorizzazione delle culture locali

-Il Repertorio dei Progetti Significativi di SeS-

Successivamente, la Dott.ssa Mariella Fresu, Direttrice Programmi di Salute e Sviluppo, ha presentato un Repertorio di progetti significativi con evidenzia della portata e articolazione degli interventi di SeS nel mondo.

La Dott.ssa Fresu ha illustrato come i progetti di SeS si suddividano in due categorie principali, pensate per rispondere a esigenze diverse:

1 Programmi Ampi di Sviluppo: mirati allo sviluppo multisettoriale e a lungo termine dei territori. Questi includono:

  • Settore Salute: Interventi pluriennali come quelli realizzati presso l’Ospedale Saint Jean Paul II di Bossemptélé, nella Repubblica Centrafricana, con focus su Neonatologia, Maternità Sicura e rafforzamento generale dei servizi sanitari.
  • Settore Educazione: Progetti di istruzione formale come quelli delle scuole materne, primarie e secondarie realizzate in Burkina Faso in partenariato con la Diocesi di Tenkodogo.
  • Settore Sviluppo Agricolo e Sicurezza Alimentare: Iniziative pluriennali realizzate nell’ambito del programma di sviluppo dell’area di Bagré, fondamentale per la sostenibilità alimentare delle comunità locali.

2 Programmi Specifici: che supportano interventi puntuali e rispondono a esigenze immediate e precise:

    • Fondo SAD (Sostegno A Distanza): Assicura istruzione primaria e secondaria a bambini e bambine vulnerabili nella periferia di Nairobi in Kenya e offre cibo, istruzione e spese mediche a una famiglia disagiata nel villaggio di Ahero.
    • Fondo AMOC (Amici Operanti Camilliani): Garantisce l’accesso gratuito ai servizi sanitari e alle cure per i bambini (0-14 anni) presso le strutture camilliane in Paesi come Burkina Faso, Georgia e India.
    • Fondo Emergenze: Destinato a fornire aiuti rapidi e vitali alle popolazioni colpite da crisi umanitarie, disastri naturali o conflitti (ad esempio, gli interventi per l’epidemia di Colera ad Haiti o l’accoglienza dei profughi dall’Ucraina).
    • Piccoli Progetti Camilliani: Iniziative di piccola entità ma di grande impatto, nate dalle esigenze espresse direttamente dalle missioni sul campo, come l’acquisto di macchinari sanitari in Kenya o l’acquisto di un’ambulanza in India.

    Questa articolazione programmatica permette a Salute e Sviluppo di agire con efficacia sia sul lungo periodo per lo sviluppo strutturale, sia sull’immediato per le emergenze.

    -Sostenibilità dei Progetti: L’Imperativo di “Costruire da Sotto”-

    Il momento centrale della mattinata è stato rappresentato dall’intervento del Prof. Gian Battista Parigi, Past President del Centro Cooperazione Internazionale dell’Università di Pavia e membro del Comitato per gli Interventi Caritativi per lo Sviluppo dei Popoli della CEI.

    Il Prof. Parigi ha focalizzato la sua relazione sui “Criteri di sostenibilità nella progettazione di iniziative nei Paesi in Via di Sviluppo”, ridefinendo il concetto stesso di sostenibilità.

    Ha evidenziato come il termine “sostenibilità” richiami l’atto di “su(b)s-tenere”, suggerendo che un progetto non debba limitarsi a “fare qualcosa per un po’”, ma debba essere una “tensione mantenuta nel tempo” e soprattutto “radicata da sotto”, ovvero dalle radici della comunità che ne beneficia. La domanda cruciale per ogni progetto, secondo il professore, è: “Cosa rimarrà del mio progetto un giorno, un mese, un anno dopo che me ne sarò andato?”

    Il relatore ha quindi individuato i diversi aspetti che contribuiscono alla sostenibilità complessiva di un intervento:

    • Sostenibilità Istituzionale: Il progetto deve essere integrato nei programmi delle istituzioni nazionali e rispettare la struttura organizzativa del Paese ospitante.
    • Sostenibilità Socio-Culturale: Deve rispettare le culture e le usanze locali, promuovendo partecipazione e non esclusione.
    • Sostenibilità Economico-Finanziaria: Garantire che le risorse economiche e finanziarie siano gestite in modo autonomo dalla comunità.
    • Sostenibilità Ambientale e Tecnologica: il progetto deve tenere in considerazione le conseguenze ambientali e la capacità di manutenzione delle apparecchiature introdotte con il proprio intervento.

    Il messaggio centrale è stato che i progetti di sviluppo sostenibile sono garantiti solo dal coinvolgimento attivo delle comunità, trasformando la sostenibilità in una vera e propria “sostenibilità comunitaria” che assicuri dignità e libertà, e non sfruttamento o costrizione, in linea con i principi etici della Dottrina Sociale della Chiesa e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG).

    -Focus sul Burkina Faso: Il Centro Medico e Chirurgico di Ouéguédo-

    L’attenzione si è poi spostata in Africa, con l’intervento in collegamento dal Burkina Faso da remoto di P. Paul Ouedraogo, Medico pediatra e Direttore della Scuola Infermieri di Ouagadougou.

    Padre Paul ha presentato il Progetto del Centro Medico e Chirurgico (CMA) di Ouéguédo, Tenkodogo.

    Padre Paul ha illustrato come la nuova struttura nasca dalla necessità di rafforzare le opere sanitarie camilliane nel Paese, in linea con lo spirito di San Camillo de Lellis: rispondere a un bisogno autentico, integrarsi nella pianificazione sanitaria nazionale e dedicare particolare attenzione ai poveri e agli emarginati.

    Il progetto di Ouéguédo è concepito come un centro per la Salute della Madre e del Bambino e si estende su una superficie di 4,5 ettari, con un’architettura completa e autosufficiente che include:

    • Servizi Clinici: Maternità, Pediatria, Pronto Soccorso e Ambulatori di Medicina Specializzata.
    • Servizi Tecnici: Laboratorio, Farmacia Ospedaliera e Radiologia.
    • Infrastrutture di Supporto: Lavanderia, obitorio, magazzino, residenza per il personale, due pozzi e una centrale a pannelli solari, garantendo così anche una forte sostenibilità energetica e idrica in linea con i principi espressi dal Prof. Parigi.

    Questo progetto, una volta completato, rappresenterà un modello di carità, collaborazione e autosufficienza al servizio della comunità, rafforzando la presenza camilliana in Burkina Faso, un Paese strategico per le attività di Salute e Sviluppo.

    -Conclusioni e Ringraziamenti-

    La mattinata si è conclusa con uno spazio di condivisione e riflessione in cui i partecipanti hanno avuto l’opportunità di rivolgere domande ai relatori, portare suggerimenti e dare testimonianze dirette. Questo momento di dialogo ha rafforzato il senso di comunità e la co-responsabilità nell’opera di SeS.

    Noi, il team di Salute e Sviluppo ETS desideriamo ringraziare di cuore tutti i partecipanti presenti, le Autorità, i relatori e, in modo particolare, i suoi sostenitori. Siete voi la vera forza motrice di questa Organizzazione. Come ogni grande realtà del Terzo Settore, sappiamo che senza il vostro sostegno, la nostra missione non sarebbe possibile. Siete voi che trasformate i “Semi di Futuro” in azioni concrete, garantendo un avvenire di speranza e dignità a migliaia di persone nei Paesi in Via di Sviluppo.

    L’incontro si è chiuso con un momento conviviale e di festa, che ha permesso a tutti i presenti di continuare lo scambio di idee in un clima di fraternità e rinnovato impegno per “costruire un domani sostenibile“.

    La registrazione completa della Giornata Missionaria di condivisione e riflessione è disponibile sul nostro canale YouTube. Vi invitiamo a seguirci sui nostri social network per rimanere aggiornati su tutte le nostre iniziative e progetti nel mondo.

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