Siamo in India. In questo Paese si contano circa 2,1 milioni di persone che convivono con HIV/AIDS e 4 milioni di bambini/ragazzi sono colpiti direttamente o indirettamente da questa malattia (dati UNAIDS 2017). Ad aggravare la situazione si aggiunge la stigmatizzazione delle persone sieropositive nella società: una barriera tra gli individui e la società che impossibilita l’entrata nel mondo del lavoro e nella società stessa.
Prosegue l’impegno di Salute e Sviluppo per garantire il diritto alla salute nella Sottoprefettura di Bossemptélé, Repubblica Centrafricana, attraverso l’avvio dell’iniziativa di emergenza “Maternità sicura: assistenza e prevenzione per gestanti e partorienti nell’area di Bossemptélé”, cofinanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Si è appena concluso il progetto “Potenziamento dei servizi sanitari offerti per l’ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé” in Repubblica Centrafricana. L’iniziativa, finanziata dalla Fondation Assistance Internationale (FAI), rappresenta il naturale proseguimento di un piano di sviluppo più ampio avviato nel 2010 da Salute e Sviluppo, in partenariato con la delegazione dei padri Camilliani di Bossemptélé, in cui la Fondation Assistance Internationale ha avuto un ruolo prioritario e fondamentale come maggior donor, avendo permesso, nel corso degli anni, la costruzione e l’avvio di servizi importantissimi per la salute della popolazione locale.
Abbiamo intervistato l’ingegnere Cristian Concollato, appena tornato dalla sua missione di breve periodo in Burkina Faso, in qualità di consulente per il progetto “Produzione risicola innovativa e valorizzazione dei prodotti agricoli locali per la sovranità alimentare e lo sviluppo rurale sostenibile nella zona di Bagré”, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Si è appena conclusa l’iniziativa “Progetto imprenditoriale femminile per l’impacchettamento e la vendita di acqua a Bagré’” cofinanziata dalla Fondazione Prima Spes Onlus. Durante la prima fase di implementazione, le attività progettuali si sono focalizzate sulla costruzione degli uffici operativi della micro-impresa e sull’acquisto delle attrezzature per il trattamento dell’acqua.
Continuando a promuovere una “Produzione risicola innovativa e valorizzazione dei prodotti agricoli locali per la sovranità alimentare e lo sviluppo rurale sostenibile nella zona di Bagré, Provincia di Boulgou, Burkina Faso“, siamo giunti alla fase di raccolta del riso!