Skip to main content

Dall’ideazione alla realizzazione di una scuola di infermieri nella Regione Ouham-Pendé in RCA

Belle notizie! Si conclude con successo il progetto “Realizzazione di una scuola infermieri: percorsi professionali per il miglioramento delle condizioni sanitarie in RCA“, avviato da Salute e Sviluppo ETS nel gennaio 2021 e finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI). L’iniziativa ha portato una risorsa vitale nella sottoprefettura di Bossemptélé, superando le sfide logistiche e l’instabilità politica del Paese.

Progetto Senì: un altro traguardo superato

Vi parliamo spesso della Repubblica Centrafricana, uno dei paesi più poveri al mondo, e dei nostri progetti, la maggior parte dei quali sono incentrati sul miglioramento delle capacità ricettive dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé, principale polo sanitario della regione dell’Ouham – Pendé. Da più di vent’anni questo centro opera con coraggio e determinazione, rappresentando – per la popolazione locale – l’unica possibilità di accedere a cure mediche adeguate.

Salute e nutrizione a Bossemptélé

Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile della Sotto-Prefettura di Bossemptélé” è stato un progetto di cui più volte vi abbiamo parlato, raccontandovi tutti i traguardi che pian piano abbiamo raggiunto; adesso si è concluso e siamo contenti di aggiornarvi sui dati positivi che ha registrato. Il progetto, facente parte dell’“Iniziativa di emergenza a sostegno della popolazione vulnerabile in Repubblica Centrafricana”, è stato finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed è partito nel settembre del 2021.

Cure ed insegnamenti nell’Ohuam Pendé

Teatro della maggior parte dei progetti che abbiamo in corso è la regione dell’Ouham – Pendé: a circa 400 chilometri dalla capitale Bangui è una delle zone più povere della già indigente Repubblica Centrafricana. L’instabilità politica dell’intera nazione, e la violenza che ne deriva, rende la povertà endemica e i diritti basilari inaccessibili.

Tanti traguardi a Bossemptélé

Non sono passati molti mesi da quando vi abbiamo parlato del nostro progetto Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile della Sotto-Prefettura di Bossemptélé, che rientra nel quadro programmatico dell’“Iniziativa di emergenza a sostegno della popolazione vulnerabile in Repubblica Centrafricana” finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e il cui scopo è il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione della sottoprefettura di Bossemptélé, particolarmente provata dall’instabilità del paese.

Salute, Acqua, Cibo…

Manca un ambito fondamentale dei nostri progetti: l’ISTRUZIONE. Ognuna delle attività sopracitate, in un modo o nell’altro, ha implicato la formazione di personale adeguato alle mansioni, che si sia trattato della risicoltura, dello stoccaggio dell’acqua, degli infermieri o del personale medico, tutti sono stati formati per poter essere all’altezza della mansione a loro assegnata.

Pronto soccorso, presidi medici e assistenza nutrizionale: i progressi di Bossemptélé

Il progetto Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile della Sotto-Prefettura di Bossemptélé rientra all’interno dell’“Iniziativa di emergenza a sostegno della popolazione vulnerabile in Repubblica Centrafricana” finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Impariamo la salute nella provincia dell’Ouham-Pende’!

Siamo sempre in Repubblica Centrafricana con il progetto, partito il primo gennaio 2021, Salute e nozioni igieniche per le comunità di Bossemptélé, finanziato dalla FONDATION ASSISTANCE INTERNATIONALE (FAI). Nello specifico, ci troviamo nella provincia dell’Ouham- Pendé: qui le condizioni di vita delle popolazioni locali sono precarie, i servizi primari sono carenti e la provincia è una delle più povere del pianeta. La guerra civile e i disordini socio-politici che perdurano da anni nel paese minano la possibilità di creare le infrastrutture necessarie e un miglioramento significativo della qualità della vita.

Repubblica Centrafricana: cresce il nostro impegno per la salute e la nutrizione

Grazie all’iniziativa “Salute e Nutrizione per la popolazione vulnerabile della Sotto-prefettura di Bossemptélé”, finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), prosegue l’impegno di Salute e Sviluppo per aumentare l’accesso ai servizi essenziali di base in Repubblica Centrafricana. Il progetto, avviato il 27 settembre 2021, si pone in continuità con le precedenti iniziative di emergenza a sostegno della popolazione di Bossemptélé, con l’intento di garantire alle fasce particolarmente vulnerabili l’accesso alla salute, al cibo e all’acqua.

Rafforzamento dei servizi sanitari dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé

Nel villaggio di Bossemptélé (Regione dell’Ohuam Pendé, RCA), il lavoro di Salute e Sviluppo nel settore “Salute” è proseguito attraverso la realizzazione di un’ulteriore iniziativa di emergenza denominata “Rafforzamento dei servizi sanitari dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé”, cofinanziata dall’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale.

Repubblica Centrafricana: L’Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé si rafforza!

Nel mese di dicembre 2019 ha preso il via il progetto di “Rafforzamento dei servizi sanitari dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé” in Repubblica Centrafricana. In questa struttura negli anni passati abbiamo attuato diversi progetti di potenziamento, tra cui la costruzione del reparto di neonatologia e l’attivazione dei relativi servizi e la costruzione del reparto di maternità con l’avviamento dei servizi rivolti alle future e neo mamme.

I risultati del nostro impegno per una maternità sicura in Repubblica Centrafricana

Il 29 novembre abbiamo ufficialmente concluso il progetto “Maternità sicura: assistenza e prevenzione per gestanti e partorienti nell’area di Bossemptélé”, in partenariato con l’Ospedale San Giovanni Paolo II gestito dalla Delegazione Camilliana in Repubblica Centrafricana. L’intervento è stato realizzato grazie al finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), con l’obiettivo di promuovere l’uguaglianza e le pari opportunità per donne, gestanti, adolescenti e giovani nella fruizione dei servizi per la salute, di migliorare la qualità dei servizi materno infantili e la capacità del personale dell’ospedale di rispondere in maniera adeguata ai bisogni di donne e madri.

Alimenti nutrienti per gli allievi delle scuole di Bossemptélé

Dalla Repubblica Centrafricana arrivano buone notizie: il progetto “Cibo nelle scuole: Lotta alla malnutrizione infantile per Bossemptélé” procede secondo le tempistiche previste e con risultati sopra alle aspettative. L’iniziativa, finanziata dal Consiglio dei Ministri mediante la ripartizione delle quote 8×1000 dell’IRPEF 2016, si sviluppa all’interno delle scuole gestite dalle Suore Carmelitane di S. Teresa di Torino ed ha come scopo il miglioramento dello stato nutrizionale e sanitario dei bambini in età scolare.

Un sabato in clinica mobile nel villaggio di Boguila in Repubblica Centrafricana

La nostra Mariella, responsabile progetti, è rientrata dalla visita di monitoraggio del progetto “Maternità sicura: assistenza e prevenzione per gestanti e partorienti”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in Repubblica Centrafricana. L’iniziativa vede come partner locale l’Ospedale San Giovanni Paolo II di Bossemptélé in cui è stato realizzato il reparto di Maternità, spazio che comprende una sala travaglio, una sala parto e operatoria e un’area per la degenza post parto.

Con la Cooperazione Italiana per la salute materna in Repubblica Centrafricana

Prosegue l’impegno di Salute e Sviluppo per garantire il diritto alla salute nella Sottoprefettura di Bossemptélé, Repubblica Centrafricana, attraverso l’avvio dell’iniziativa di emergenza “Maternità sicura: assistenza e prevenzione per gestanti e partorienti nell’area di Bossemptélé”, cofinanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Potenziamento dei servizi sanitari nell’ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé, RCA

Si è appena concluso il progetto “Potenziamento dei servizi sanitari offerti per l’ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé” in Repubblica Centrafricana. L’iniziativa, finanziata dalla Fondation Assistance Internationale (FAI), rappresenta il naturale proseguimento di un piano di sviluppo più ampio avviato nel 2010 da Salute e Sviluppo, in partenariato con la delegazione dei padri Camilliani di Bossemptélé, in cui la Fondation Assistance Internationale ha avuto un ruolo prioritario e fondamentale come maggior donor, avendo permesso, nel corso degli anni, la costruzione e l’avvio di servizi importantissimi per la salute della popolazione locale.

Neonatologia per l’ospedale G. Paolo II di Bossemptélé – RCA

La ONG Salute e Sviluppo, nella realizzazione del progetto “Risposta ai bisogni neonatali nell’area di Bossemptélé, Repubblica Centrafricana”, aveva previsto le seguenti attività: la costruzione e l’arredamento del reparto di neonatologia nell’Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptélé, e corsi di formazione per preparare il personale a questa particolare attività assistenziale.

Un passo alla volta per migliorare il mondo

Padre Efisio Locci – Presidente – Racconta il Viaggio a Bossemptèlé – RCA –

A tutti gli amici,

sono stato a Bossemptelé nella seconda metà di dicembre 2017.

E’ stata una esperienza molto scioccante perché sono piombato nel passato di almeno 100 anni. Come sapete l’ospedale è a 300 Km dalla più vicina fonte di elettricità.

Conclusione progetto stop alla malaria: Grazie Tavola Valdese

Si è concluso nel mese di settembre 2017 il progetto Stop alla Malaria, prevenzione e cura per i bambini di Bossemptelè. L’iniziativa, avviata grazie al supporto della Tavola Valdese, ha operato in un contesto difficile dove povertà e sottosviluppo convivono con una guerra civile interna che scuote il paese fin dal 2013.

Buone notizie per le mamme di Bossemptelé!

Grazie al supporto della Cooperazione Italiana, e nell’ambito dell’”Iniziativa di emergenza a sostegno del sistema sanitario, dell’agricoltura e sicurezza alimentare e dell’educazione della popolazione vulnerabile”, è stato avviato ufficialmente il progetto “Risposta ai bisogni neonatali nell’area di Bossemptelè” in Repubblica Centrafricana.

Ambulatori dentistici e oculistici in Repubblica Centrafricana grazie al sostegno della FAI

Lo scorso 1 marzo è stata avviata, presso la cittadina di Bossemptélé in Repubblica Centrafricana, un’importante iniziativa che ha come obiettivo quello di migliorare la capacità dell’ospedale locale “Giovanni Paolo II” di rispondere ai bisogni di assistenza e cura della popolazione di Bossemptelè, migliorando così le condizioni sanitarie dell’intera area.

Stop alla Malaria (Repubblica Centrafricana)

In Repubblica Centrafricana la malaria rappresenta, tutt’oggi, una vera emergenza sanitaria. Nel Paese la malattia tocca il 38% della popolazione, di cui il 32% sono bambini al di sotto dei 5 anni. Nel mese di Settembre 2016 Salute e Sviluppo ha avviato, nella cittadina della Repubblica Centrafricana di Bossemptélé, il progetto “STOP ALLA MALARIA : PREVENZIONE E CURA PER I BAMBINI DI BOSSEMPTÉLÉ” con l’obiettivo primario di ridurre la mortalità per malaria e in generale di migliorare le condizioni sanitarie della popolazione infantile della zona.

NutriAMO i bambini di Bossemptelè insieme alla Fondazione Chiesi

Siamo lieti di annunciare che il progetto “NutriAMO i bambini di Bossemptélé” si è recentemente concluso con splendidi risultati. L’iniziativa, inserendosi nell’ambito di un programma più ampio di sostegno socio sanitario alla popolazione di Bossemptélé, in Repubblica Centrafricana, attraverso il potenziamento dei servizi offerti dall’Ospedale Giovanni Paolo II, ha come obiettivi primari il miglioramento delle condizioni sanitarie e nutrizionali della popolazione infantile locale, fornendo un aiuto concreto alla riduzione degli alti indici di mortalità e morbilità infantile che caratterizzano il territorio, colpito fino a poco tempo fa da una cruenta guerra di cui, estrema arretratezza e povertà, sono state le principali conseguenze.

Destinazione Bossemptelé: in arrivo i container “solidali”

Sono partiti, il 28 giugno, dal Porto di Genova con destinazione Bossemptelé, i due container destinati all’Ospedale Giovanni Paolo II, unico ospedale ad essere rimasto operativo durante la sanguinosa guerra civile che, fino a qualche mese fa, ha lacerato la Repubblica Centro-africana.

Conclusione del progetto “Costruzione della degenza chirurgica per l’Ospedale Giovanni Paolo II a Bossemptelè”

Il 31 marzo 2016 si è concluso il progetto “Costruzione della degenza chirurgica per l’Ospedale Giovanni Paolo II a Bossemptelè” avviatosi lo scorso 1 febbraio 2015. L’iniziativa, realizzata grazie al contributo della Fondation Assistance Internationale (FAI), ha consentito la costruzione e l’allestimento di un reparto per la degenza dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptelè. Il progetto, che è stato implementato all’interno di uno scenario di guerra e di vulnerabilità sociale, è stato portato a termine con successo, nonostante il difficile contesto, grazie alla caparbietà ed alla professionalità della controparte locale.

Aurora Prize: Padre Bernard Kinvi tra i 4 finalisti

Un eroe di pace nel cuore di un Africa lacerata per quasi 4 anni da una guerra civile senza sosta, questo rappresenta, oggi, Padre Bernard Kinvi per la Repubblica Centro Africana. Giovane sacerdote camilliano di soli 34 anni, già vincitore lo scorso anno del premio internazionale “Alison Des Forges” dell’organizzazione Human Rights Watch, per essersi distinto nella difesa di oltre 1500 musulmani; oggi Padre B. Kinvi appare tra i quattro finalisti del celebre ‘Aurora Prize for Awakening Humanity’.

Emergenza in Repubblica Centrafricana: assistenza sanitaria e alimentare ai bambini

La Repubblica Centrafricana, paese tra i più poveri al mondo, è da oltre due anni teatro di una guerra tra gruppi ribelli di fazioni contrapposte, che sfociano in rappresaglie, mutilazioni, genocidi e pulizie etniche. Il paese sta affrontando una crisi umanitaria devastante e le prime vittime sono i bambini. Gli aiuti umanitari sono scarsi e faticano a raggiungere la popolazione. Il progetto Emergenza in Repubblica Centrafricana, sostenuto dalla Fondazione Chiesi, vuole fornire ai bambini di Bossemptelè un aiuto concreto per ridurre gli altissimi indici di mortalità e morbilità infantile che caratterizzano il territorio. Obiettivo generale è contribuire a ridurre i tassi di mortalità della popolazione infantile di Bossemptelè, mentre l’obiettivo specifico è migliorare le condizioni nutrizionali e sanitarie della popolazione infantile. L’iniziativa, avviata a maggio 2014, sta implementando attività di assistenza sanitaria e alimentare per i bambini e sta fornendo supporto psicologico. E’ inclusa la distribuzione di kit alimentari alle famiglie particolarmente indigenti.

Costruzione della degenza chirurgica per l’Ospedale Giovanni Paolo II

Il 1 Febbraio 2015, è stato avviato in Repubblica Centrafricana il progetto “Costruzione della degenza chirurgica per l’Ospedale Giovanni Paolo II a Bossemptelè,”. L’iniziativa sostenuta dalla Fondation Assistance International (FAI) si inserisce all’interno di un più ampio piano socio-sanitario, che ha visto l’apertura di diversi servizi ospedalieri e l’avvio di programmi di assistenza e cura per la popolazione locale.

Repubblica Centrafricana: un paese in guerra

La Repubblica Centrafricana, paese tra i più poveri al mondo, è da oltre due anni teatro di una guerra tra gruppi ribelli di fazioni contrapposte, che sfociano in rappresaglie, mutilazioni, genocidi e pulizie etniche. Il paese sta affrontando una crisi umanitaria devastante.

Emergenza in Repubblica Centrafricana

Nel mese di luglio è stato avviato il progetto Emergenza in Repubblica Centrafricana. L’iniziativa interviene in un paese colpito da una guerra civile talmente cruenta da far parlare addirittura di genocidio. Un vero disastro ai danni dell’umanità, che ha mobilitato risorse ed aiuti internazionali da parte degli attori intervenuti in difesa dei diritti umani.

Abbiamo concluso il progetto “Centro Madre Bambino” a Bossemptelé – RCA

Il progetto Centro Madre Bambino, sostenuto dalla Fondation Assistance Internationale, iniziato il 26 Novembre 2012 si è concluso nel mese di Novembre 2013. L’iniziativa, nata per sostenere l’unità ospedaliera “Giovanni Paolo Secondo” e potenziare la capacità della struttura di erogare servizi e rispondere ai bisogni sanitari dell’area, si è scontrata fin da subito con le problematiche legate al difficile contesto storico-politico del paese.

2 agosto – Incendio del laboratorio dell’ospedale missionario di Bossemptelé – CENTRAFRICA

Il Centrafrica sta attraversando una lunga crisi dovuta alla rivoluzione della Seleka che ha portato alla deposizione a Bangui del Presidente Francois Bozizé (2 marzo) e all’ insediamento del Presidente di transizione Michel Djotodia.

Concluso il progetto in RCA Centro Madre Bambino – Azione per l’assistenza ospedaliera dei bambini di Bossemptele

Il progetto Centro Madre Bambino, sostenuto dalla Fondazione Prosolidar, iniziato a settembre 2012 si è concluso nel mese di agosto 2013. L’iniziativa è nata per sostenere l’unità ospedaliera “Giovanni Paolo II” e potenziare la capacità della struttura di erogare servizi e rispondere ai bisogni sanitari dell’area.

Aggiornamento: l’ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptelè

Nella Repubblica Centrafricana, sottoprefettura Bossemptélé, l’ONG Salute e Sviluppo è impegnata nella realizzazione di un ampio piano strategico, insieme alla Delegazione Camilliana, che prevede l’implementazione di un Centro Ospedaliero Generale Giovanni Paolo II.

Bossémptelé

Un nuovo ospedale nel quartultimo paese del mondo

I Camilliani hanno cominciato le attività ambulatoriali nel nuovo ospedale della Repubblica Centrafricana nel dicembre del 2010, grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana. La sottoprefettura di Bossémptelé, con le sue capanne di fango e i tetti di paglia, colpisce per la sua povertà, tutti sono poveri come le loro capanne.

Nuova missione a Bossemptélé – Repubblica Centrafricana

I Camilliani cominciano una nuova missione umanitaria nella Repubblica Centroafricana (4°ultimo paese nella graduatoria OMS): l’avviamento di un ospedale di 50 pl nella cittadina di Bossemptélé, prefettura di Ouham, nel Nord-Ovest del paese a 300 Km dalla capitale Bangui. I primi “centri ambulatoriali” si trovano a circa 50Km da Bossemptélé,  per trovare un ospedale vero e proprio bisogna recarsi a Bangui.

Iscriviti alla newsletter

Dietro ogni nostra missione ci sono le vostre mani. Scopri come la tua vicinanza si trasforma in cure, sorrisi e futuro.

error: Content is protected !!